Visualizzazione post con etichetta Jesse Pinkman. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Jesse Pinkman. Mostra tutti i post

sabato 13 settembre 2014

Aaron Paul rivela le sue cinque scene preferite in Breaking Bad!

Parte così sul viale dei ricordi Aaron Paul, attore ormai molto richiesto anche sul grande schermo (lo vedremo anche in Exodus insieme a Chistian Bale), che però non disdegna mai di parlare della serie che lo ha lanciato. Ecco la lista:

- 1×01, Walt propone a Jesse di cominciare il business della metanfetamina: «Mi piace questa scena perché è l’inizio del vero viaggio di Mr. White e Jesse Pinkman. È questa decisione che cambia le loro vite per sempre
- 4×07, Jesse “confessa” di aver sparato a Gale: «Finalmente Jesse, in qualche modo, sembra rendersi conto dei suoi peccati
- 4×12, Jesse si presenta a casa di Mr. White per ucciderlo: «Questa scena per me è potentissima perché tutto quello che Jesse urla alla fine è la verità. È stato facile per me recitarla perché già avevo imbottigliato tutti questi sentimenti repressi dalle passate stagioni, è stato un bel modo per buttare fuori tutto. Jesse va da Walt per ucciderlo, deve solo premere il grilletto. Ovviamente Walt lo convince del contrario, Mr. White è un mastro burattinaio e Jesse è solo una delle sue mille bambole. Che bastardo
- 5×06, i coniugi White ospitano a cena Jesse: «Devo davvero spiegare perché ho amato questa scena? Mi pare ovvio! Semplicemente amo come Jesse si senta a disagio tutto il tempo e di come usi il bicchiere pieno d’acqua come coperta di Linus
- 5×16, lo scontro finale tra Jesse e Walt: « Jesse avrà il coraggio di chiuderla una volta per tutte, oppure se ne andrà? Quando Jesse dice “Dimmi che lo vuoi? Non farò niente finché non sentirò dirti queste parole” e Walt risponde “Sì, lo voglio”, allora Jesse semplicemente risponde “Allora fallo con le tue mani”, abbassa la pistola e se ne va. Lo sguardo che i due si danno alla fine non ha bisogno di altre parole. Entrambi hanno sofferto troppo e sanno che è finita. Buttare fuori tutte le emozioni è stato fantastico per me come attore, è stato il modo di finire questo viaggio per me e per Jesse. Yeah Bitch!»

Fonte: bestmovie.it

mercoledì 10 settembre 2014

Breaking Bad, l’evento: finalmente in chiaro gli otto episodi conclusivi della “serie perfetta”


Reduce dallo straordinario trionfo agli Emmy Awards del 25 agosto scorso (miglior serie drama, miglior sceneggiatura di una serie drama, miglior attore protagonista di una serie drama, miglior attore non protagonista di una serie drama e miglior attrice non protagonista di una serie drama), la quinta e ultima stagione di Breaking Bad sbarca quindi in chiaro con la seconda mid-season in prima tv: imperdibile, non solo per chi non si stancherebbe mai di rivederla.

domenica 23 marzo 2014

Tutti gli episodi di Breaking Bad in 62 poster

breaking bad in poster 


Breaking Bad è certamente una delle serie TV di maggior successo degli ultimi anni. I fan non si contano e la serie è diventata anche oggetto di studi universitari. Uno di questi fan, particolarmente affezionato alla serie, ha realizzato una serie di poster per ognuno degli episodi della serie.
E’ Zsolt Molnár (Zsutti) che ha deciso di tributare questo omaggio alla sua serie preferita. Un totale di 62 poster, dunque, e tutti sono assolutamente fantastici. Ci sono tutti i personaggi e se siete dei fan affezionati, non stenterete a riconoscerli e a individuare gli episodi. E sono anche in vendita su Society6 per 20 dollari ciascuno. Godetevi la gallery e cliccate qui per vederli tutti e comprarli, se volete.

 breakingbad2

giovedì 20 marzo 2014

Aaron Paul: Joshua in Exodus, da Breaking Bad al cinema sempre gentile

Aaron Paul Joshua in Exodus da Breking Bad al cinema sempre gentile 

Aaron Paul, Jesse Pinkman di "Breaking Bad", sta sfruttando la fortuna della serie per intraprendere una luminosa carriera cinematografica. Sarà in "Need for speed", "Exodus" e "Fathers and Daughters" di Muccino. Sempre con la gentilezza che lo contraddistingue.
E' un tipico caso di attore giunto alla notorietà attraverso un personaggio di una serie televisiva. In questo caso si tratta di Jesse Pinkman, lo sbandato spacciatore e consumatore di Meth ingaggiato da Walter White per cucinare droga nella movimentata quanto fortunata serie di "Breaking Bad".
Breaking Bad. La serie televisiva è stata un vero caso internazionale capace di catalizzare le attenzioni di pubblico e critica fino a essere acclamata da più parti come una delle migliori serie di sempre. Il rischio però, come spesso succede in questi casi, è quello di essere identificato dal pubblico esclusivamente con il proprio personaggio, rimanendone ingabbiati.
Exodus. Forse per questo Aaron Paul, ottenuto il successo, si è voluto subito gettare a capofitto nel cinema con ben 4 film in programma nell'anno in corso: in "Exodus" è Joshua, e recita al fianco di mostri sacri come Sigourney Weaver e Christian Bale, mentre in "Hellion" è Wilson.
Fathers and Daughters. Oltre a ciò, sarà presente in "Non buttiamoci giù" e in "Need for Speed", mentre fa clamore l'annuncio della sua partecipazione in "Fathers and Daughters" di Gabriele Muccino, al fianco di Russell Crowe. Pare proprio che sia nata una stella.

Fonte: mauxa.com

mercoledì 19 marzo 2014

Better Call Saul: presenti anche Pinkman e Gustavo Fring di Breaking Bad

BreakingBad 

Dopo l’ultima incredibile puntata di Breaking Bad abbiamo dovuto dire inevitabilmente addio al protagonista Walter White e alla sua particolare metanfetamina blu. Altri personaggi, però, torneranno presto sul piccolo schermo, stiamo parlando di Saul Goodman, l’avvocato dei criminali!
L’arrivo dello spin-off è ormai stato confermato, verso la fine del 2014 verrà lanciato il nuovo telefilm Better Call Saul che non avrà nulla a che fare con la trama principale di Breaking Bad e, di conseguenza, la serie si focalizzerà solo sul lavoro svolto da Goodman e i noti protagonisti del telefilm principale non saranno presenti. Questo è quanto si vociferava sul web fino a qualche giorno fa, ma recentemente delle indiscrezioni affermano che in Better Call Saul potrebbero essere presenti anche Jesse Pinkman (Aaron Paul) and Gustavo Fring (Giancarlo Esposito)!
Lo spin-off, quindi, ci ricorderà il celebre Breaking Bad non solo per il protagonista Bob Odenkirk, ma anche per altri attori che hanno avuto un ruolo fondamentale nella serie. Aaron Paul  dovrebbe tornare come un giovane ragazzo che non ha ancora iniziato la sua tragica carriera di produttore di metanfetamina con il professore. Non solo Pinkman e Fring, ma nel telefilm sarà presente anche Jonathan Banks nei panni di Mike Ehrmantraut. Per il momento non è ancora chiaro se Walter White (Bryan Cranston) sarà coinvolto nel progetto.

venerdì 14 marzo 2014

Aaron Paul, da Breaking Bad al cinema:



Need for speed è uno di quei film da vedere attraverso gli spazi tra le dita delle mani. Almeno per quanto mi riguarda.

Narra della vendetta dell’onesto meccanico Tobey Marshall, asso delle corse d’auto clandestine, contro l’arrogante Dino, che lo aveva mandato in prigione per un crimine non commesso. Per quasi due ore, sullo schermo passano come razzi auto potentissime (in gergo, muscle car) che si inseguono, si tamponano e sembra sempre che stiano per schiantarsi, e tu con loro (da qui, l’utilità delle mani).

Il protagonista della pellicola, ispirata all’omonimo videogame, è Aaron Paul, riuscito nel difficile compito di spogliarsi dei panni di Jesse Pinkman di Breaking Bad e dimostrare doti di immedesimazione. Non a caso, a volerlo in questo ruolo è stato il produttore in persona, un certo Steven Spielberg. E alle colleghe che mi hanno chiesto «com’è Jesse dal vivo?», ho risposto «Jesse è l’uomo perfetto». O perfettamente innamorato. Ecco perché.

Era un fan dei racing film anche prima di Need For Speed?«Sì. Sono un grande ammiratore di Steve McQueen e, quando all’inizio chiesi al regista come si immaginava il protagonista, lui mi parlò proprio di Bullitt (il film del 1968, con il famoso inseguimento automobilistico per le strade di San Francisco, interpretato dall’attore-pilota scomparso nel 1980, ndr). Fu questo a convincermi ad accettare il ruolo».

Perché gli uomini impazziscono per le muscle car?
«Sono l’equivalente dei trucchi del make-up per le donne. Da piccoli noi giochiamo con le macchinine, le sbattiamo, immaginiamo che facciano incidenti. Da grandi le sostituiamo con le auto vere. Ha a che fare con la velocità, l’adrenalina».

Questo non mi sembra il classico film solo «per maschi».
«No, anche perché non propone un’immagine della donna come semplice "corpo". Non c’è niente di volgare, anche se sarebbe stato facile deragliare su quello. I personaggi femminili sono tutti esseri umani forti, intelligenti e potenti».

In Breaking Bad è un criminale, in questo film è uno che cerca vendetta. Eppure lei ha l’aria del bravissimo ragazzo.
«Vorrei dire che i miei personaggi non sono proprio cattivi. O meglio, lo sono, ma hanno anche un cuore. Sono stratificati, mutilati dentro, per questo li trovo così interessanti. Perché poi la vita è così».
Non pensa che questo film possa dare il cattivo esempio? «È solo cinema, il cui scopo è intrattenere. E poi tutti i personaggi alla fine pagano per le proprie azioni. Anzi, al contrario, penso ci sia un messaggio positivo: "Ecco cosa succede se si fanno certe cose"».

Jesse e Tobey sono entrambi dipendenti: il primo dalle metanfetamine, il secondo dalle corse. Anche lei ha qualche dipendenza?
«La pizza, forse. Credo di preferirla a qualsiasi cosa al mondo. E poi, la musica».

Lei si è sposato con Lauren Parsekian nel maggio del 2013. Da allora, non passa giorno in cui non le dichiari il suo grande amore su ogni social network. Era così «perfetto» anche prima di incontrare lei?
«Sì, sono sempre stato un romantico innamorato dell’amore. Avere incontrato mia moglie ha fatto sì che questo venisse fuori in modo ancora più intenso».

L'intervista completa su Vanity Fair in edicola da mercoledì 12 marzo; sopra, le foto di Aaron Paul da Breaking Bad a Need for Speed.

Fonte: vanityfair.it

sabato 8 marzo 2014

Better Call Saul, Aaron Paul aggiorna sullo spin-off di Breaking Bad: «Sia io sia Bryan Cranston vogliamo esserci»


Orfani di Breaking Bad non temete, forse una piccola reunion è dietro l’angolo. Come sapete la AMC ha messo in cantierie Better Call Saul, lo spin-off di Breaking Bad incentrato su Saul Goodman, l’avvocato criminale interpretato da Bob Odenkirk. Sappiamo che nel cast ci  sarà anche Mike Ehrmantraut (Jonathan Banks), il “mr. Wolf”di Breaking Bad, personaggio dal passato misterioso e dai talenti sconfinati, ma forse non è finita qui. Intervistato durante il red carpet del suo ultimo film Need for Speed, Aaron Paul alla domanda se ci sarà anche lui nella serie tv ha risposto: «So che ne stanno parlando, ma non sono sicuro. Io spero di sì, tutto vorremmo ritornare e so che anche Bryan Cranston ne sarebbe felice». Fan di Breaking Bad, non vi resta che sperare.

Fonte: bestmovie.it